lunedì 30 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 23

"Un libro che vuoi leggere da tanto tempo, ma non l'hai ancora fatto."

Senza dubbio "Il Conte di Montecristo". E' da quando ho visto il film del 2002 con Jim Caviezel, circa 8 anni fa, che dico di volerlo leggere, ma non sono riuscita ancora a trovare la forza necessaria per una lettura del genere. La mole del rromanzo mi atterrisce, ma se sono riuscita a leggere "Guerra e Pace", sarà una passeggiata. 


domenica 29 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 22

"Un libro che ti fa piangere".

Piangere è il mio forte. Anche spoilerare è il mio forte. Se voi non volete piangere per uno spoiler, questo post non fa per voi.

Non tutti i libri che ho imbevuto di lacrime mi hanno fatto piangere per lo stesso motivo. 
Ho pianto per disperazione, nel caso di ogni *inserisci aggettivo poco ragguardevole* libro de "le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". 


SPOILER!!!
Chi non si è strappato i capelli dopo aver letto il capitolo delle Nozze Rosse? Chi non prega ogni sera perchè Jon Snow non sia morto? 

Ho pianto per profonda tristezza, per SPOILERnonspoiler la morte di Beth in "Piccole Donne crescono". Per la morte immeritata di quell'adorabile ragazzina, a 10 anni, ho versato talmente tante lacrime, da poter spegnere le fiamme dell'Inferno. Non per niente ero definita una "bambina sensibile". 


Piango ebbasta, quando leggo "Il Signore degli Anelli". 
D'altronde, lo stesso Gandalf, nell'ultimo capitolo, dà il via libera al pianto sfrenato.


<<Non dirò: "Non piangete", perché non tutte le lacrime sono un male.>>

sabato 28 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 21

"Il primo romanzo che ricordi di aver letto".

Purtroppo, vista la mia memoria un po' arrugginita, non riesco a ricordare con precisione quale sia stato il primo tra "Piccole Donne" e "Il Piccolo Lord". 






venerdì 27 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 20

"Romanzo rosa preferito".

Se per romanzo rosa intendono le robacce melense di Rosamunde Pilcher o Nicholas Sparks (senza offesa), allora meglio mangiare il miele a cucchiaiate. 

Se, invece, della categoria fa parte quella sfilza di romanzi più o meno noti che ogni Lettrice che si rispetti ha letto almeno una volta durante l'adolescenza, vi dirò qual è il mio preferito.

Dei romanzi della Austen e delle sorelle Bronte ho fatto incetta, ma quello che rileggo con piacere anche adesso che sono diventata un po' cinica, è "Emma".


Ciò che mi fa preferire "Emma" a gli altri romanzi di Jane Austen, è la trama, che è sicuramente più complessa e intrigante, non proprio una fanfiction, ecco! 



giovedì 26 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 19

"Libro trasformato in film preferito".

Quando si parla di trasposizioni cinematografiche, comincio a tremare. 
Quando si parla di trasformare in film uno dei miei libri preferiti, chiamo il 118.

Nel caso de "Il Signore degli Anelli", ho letto il libro solo dopo aver visto i film della trilogia di Peter Jackson, e devo dire che, nonostante il mio giudizio sia contrastante, non posso non apprezzare ed ammirare il grande lavoro di PJ, che continua a farmi emozionare.

Quando invece ha cominciato a girare la voce di una trasposizione in tre film dello striminzito "Lo Hobbit" o davvero temuto il peggio. Ma, nonostante io sia considerata una purista tolkieniana, ho giustificato tutte le scelte del regista che hanno allontanato il romanzo dalla sua natura originaria, avvicinandolo però all'allure della trilogia che lo ha preceduto. E ora non resta che il terzo e ultimo capitolo, di cui uscirà il trailer il 20 luglio!

Ma se nessuna di queste due trasposizioni cinematografiche è stata abbastanza soddisfacente, qual è la mia preferita?

Piccole Donne, film diretto da Gillian Armstrong, del 1994.


Anche in questo caso la visione del lungometraggio ha preceduto la lettura del libro, ma affermare con sicurezza, visto la visione ripetuta più volte e la ri-lettura affezionata, che li amo entrambi indifferentemente. Questo credo che sia il pregio del film, che è riuscito a ricreare e trasmettere le stesse sensazioni, che supportate dal mezzo visivo, risultano ancora più vivide.


mercoledì 25 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 18

"Un libro che ti ha deluso".

Direi volentieri "Prima lezione di filologia" di Alberto Varvaro, ma solo perchè la sessione estiva mi ha dato fuoco al cervello. 

In realtà ad avermi deluso è "Veleno d'Inchiostro" di Cornelia Funke, sequel di "Cuore d'Inchiostro", che, personalmente, mi è piaciuto molto.


Ma, come sempre accade con le trilogie, le saghe, i sequel, ciò che viene dopo non sempre riesce a colmare le aspettative o a mantenere i livelli qualitativi del romanzo precedente. 
Così è accaduto con la trilogia della Funke. Il secondo libro, che ho abbandonato a metà lettura (lo ammetto), e il terzo, che non ho voluto neanche sfogliare, risultano superflui; vanno ad allungare a sproposito una storia che aveva già avuto un suo sensatissimo compimento.

martedì 24 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 17

"La tua citazione preferita dal tuo libro preferito".
Che il mio libro preferito sia "Il Signore degli Anelli", penso lo abbiate già capito.

"In tristezza dobbiamo lasciarci, ma non nella disperazione. Guarda! Non siamo vincolati per sempre a ciò che si trova entro i confini del mondo, e al di là di essi vi è più dei ricordi..."  
(La storia di Aragorn e Arwen, Annali dei Re e dei Governatori).

In realtà, volevo citarvi l'intero romanzo.



Arwen e Aragorn in un'illustrazione di Matthew Stewart.

lunedì 23 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Days 15/16

E' scientificamente provato che la domenica è il giorno che odio di più.
Detto questo, ecco a voi: "il personaggio maschile preferito" e "il personaggio femminile preferito". 

Nessuna esitazione per la scelta del personaggio maschile, ovvero Faramir, da "Il Signore degli Anelli". Non il Faramir biondo e schizofrenico di Peter Jackson, ovviamente. 


Faramir in un'illustrazione di Catherine Chmiel

Per quanto riguarda il personaggio femminile, la cosa si fa complicata. Di solito, tendo ad apprezzare di più i personaggi maschili, anzi sono particolarmente critica nei confronti dei personaggi femminili, quelle "eroine" talmente perfette che finisco per tollerare a mala pena. E' raro che io mi affezioni a una "lei", ma questo non è il caso di Catelyn Tully, da "A Song of Ice and Fire", che di perfetto non ha proprio nulla, anzi è uno dei personaggi più odiati dai fan della serie di G. R. R. Martin. 


Michelle Fairley nei panni di Catelyn nella serie tv "Game of Thrones"

Mi sono talmente affezionata a Cat, che ho tinto i capelli di rosso. 

sabato 21 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 14

"Un libro trasformato in film e completamente dissacrato".
Il Castello errante di Howl, di Diana Wynne Jones.


Anche se il film, in questo caso d'animazione, continua a piacermi, trovo che non abbia niente a che vedere con il libro, che lo stravolgimento subito dalla trama non era per niente necessario, anzi, se avessero seguito con più fedeltà le linee guida del romanzo, il nonostante tutto meraviglioso cartone animato sarebbe risultato un capolavoro, più di quanto non sia già. 

venerdì 20 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 13

"Il tuo scrittore preferito".
Niente dubbi, questa volta: J. R. R. Tolkien.


La mia profonda ammirazione per Il Professore, come viene rispettosamente chiamato dagli estimatori, non scaturisce solo dal fatto che egli sia l'autore del mio libro preferito in assoluto, "Il Signore degli Anelli", ma perchè il suo lavoro va ben oltre i romanzi conosciuti, e il suo essere un grande filologo, linguista e studioso di mitologia e anche un innovatore nell'universo letterario, dovrebbe assurgerlo tra i più grandi intellettuali del XX secolo.

giovedì 19 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 12

"Un libro che ami e odi allo stesso tempo".
When you play the game of thrones, you win or you die... there is no middle ground. 
Quando si parla di libri, per me, è più o meno la stessa cosa: un libro o lo amo, o lo odio.
Ma se proprio devo, beh, c'è un romanzo che tutte amano, compresa me, che proprio per questa sua popolarità, forse non proprio meritatissima, mi rende propensa all'odio.
Sto parlando di "Orgoglio e Pregiudizio", di Jane Austen. 


Ok, non linciatemi. C'è una spiegazione a questo mio giudizio contrastante.
In molti giudicano questo romanzo come il migliore tra quelli scritti dalla Austen. 
Secondo il mio modesto parere, è "Emma" a batterli tutti. Ora, siccome ho una maniacale protettività nei confronti dei libri "incompresi", se mi chiedessero quale tra i due romanzi inserire nell'Indice dei libri proibiti, sceglierei senza indugio "Orgoglio e Pregiudizio". 


mercoledì 18 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 11

"Un libro che hai odiato".
I libri che ho odiato sono quelli che sono stata costretta a leggere, quando ancora ero al liceo. Ma quello che avrei gettato dalla finestra, che non ho finito di leggere, e non proverò a leggere mai più è: "Uno, nessuno e centomila" di Pirandello.



Dio ce ne scampi e liberi.

martedì 17 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 10

"Un libro che ti ricorda casa".
Casa per me è la casa in campagna dei miei nonni, dove ho passato tutte le estati della mia infanzia. Il rapporto di Anna con Matthew e Marilla, mi ricorda in qualche modo quello che ho e che ho avuto con loro. E poi Anna Shirley è nata il 23 Marzo, come me. ;)

lunedì 16 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 8/9

Dato che ieri ho completamente dimenticato di postare il giochino, oggi vi dirò qual è secondo me "il libro più sopravvalutato" e "un libro che non avresti pensato ti piacesse ma hai finito per amare". 
Per il libro più sopravvalutato non ho dubbi: Il Gabbiano Jonathan Livingston.


Semplicemente, bleah. 

"I pilastri della terra" di Ken Follett è invece il  libro su cui avevo molti pregiudizi, e non avrei mai pensato potesse piacermi. Il solo fatto che fosse un best seller, mi inibiva dal leggerlo. Solo dopo aver guardato la mini-serie tv, mi sono incuriosita e, messa "sotto pressione" da una mia carissima amica, ho voluto dargli un'occasione e non me ne sono pentita!

sabato 14 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 7

"Un libro che ti fa ridere". 
Il libro di cui vi parlo oggi proviene dalla biblioteca della casa dei miei nonni. Non ho una foto della copertina da mostrarvi, e su internet non si trova niente di niente. 
L'autrice è Maricilla Piovanelli, e il titolo è "Il Millepiedi".
E' un' autobiografia, in cui la scrittrice racconta la sua infanzia e la sua adolescenza.
Il libro è piuttosto vecchiotto, ed è ambientato a Venezia agli inizi del XX sec., fino al primo dopoguerra.
Le "avventure" dell'autrice da bambina sono alla pari di quelle di Gianburrasca, ma il fatto che siano realmente accadute le rende ancora più divertenti. 
Mi sono resa conto che è proprio il genere di libro, e non il libro in sè, a farmi ridere.
Infatti, un altro libro che mi ha fatto versare lacrime e lacrime dal ridere è "Io sono il cielo che nevica azzurro" di Giusi Quarenghi, un'altra scrittrice che racconta la sua infanzia in stile Heidi, vissuta in un paesino sperduto fra i monti.

venerdì 13 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 6

"Un libro che ti rende triste".
Se un libro mi rende triste, molto probabilmente non entrerà a far parte della cerchia ristretta dei libri che amo.
Il libro, che fin da quando sono bambina, mi rende infinitamente e irrimediabilmente triste, ma non posso fare a meno di adorare, è "La piccola fiammiferaia" di H.C. Andersen. 



A cui reagisco più o meno così:


Ogni volta che mi ritrovo sottomano questo libro, lo rileggo. Lo so, è puro sadismo, ma non posso farne a meno. 
Vi consiglio di guardare il corto Disney, mette alla prova anche i cuori di pietra!

                              

giovedì 12 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 5

"Un libro che ti rende felice".
Felicità per me equivale alla mia infanzia, alla spensieratezza, quindi se penso a un libro che continua ancora oggi a farmi brillare gli occhi dalla meraviglia e dalla felicità è:
"Le fiabe di Nonno Ghiottone", una raccolta di fiabe a cura di C. De Mattia, che mia zia leggeva a me e le mie sorelle prima di andare a letto, durante le estati in campagna.



Ovviamente le illustrazioni hanno contribuito ad aumentare il fascino di questo libro, che forse, rileggendolo adesso, è un po' trash!



mercoledì 11 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 4

"Il tuo libro preferito della tua serie preferita".
Se non sapete quale sia la mia serie preferita cliccate qui.

Non lo dico per essere bastian contrario, perché per molti questo libro è il più noioso e statico di tutti. In realtà, il conoscere nuovi personaggi e il capovolgersi delle vicende dei "veterani" della storia, e il fatto che ancora oggi, dopo mesi che ho finito di leggerlo, continuo a sentire i brividi al solo pensiero di quello che è successo, me lo fa amare più degli altri. Sto parlando di "A Dance with Dragons". 

Anche se vorrei dire "Winds of Winter". Ma mi sa che prima che aggiorni questo post passeranno secoli. George, io voglio sapere, devo sapere!

martedì 10 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 3

"La tua serie/saga preferita". 
Beh, ammetto di non essere amante delle serie, infatti nonostante io abbia amato Cuore di Inchiostro, non sono riuscita a leggere gli altri libri, lo stesso con Il Castello Errante di Howl, di Diana Wynne Jones, che fa parte insieme ad altri due romanzi della serie di Howl. L'unica serie di cui ho letto tutti i libri, e che quindi posso dire di preferire è "A song of Ice and Fire", o "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" per noi italiani. 


Li ho letti in italiano e non in lingua originale, come vorrei fare, perchè avevo fretta di mettermi in pari con la serie tv, anzi anticiparla, visto che mi nutro di spoilers. Quello che sto per dire suonerà come un clichè, ma in questo caso, dal mio personalissimo punto di vista, i libri sono meglio della serie tv. Tuttavia mi sono pentita di aver iniziato a leggere i romanzi della serie prima che questa fosse completa, ora come ora non riesco a vedere la luce alla fine del tunnel, e l'attesa per il sesto e penultimo libro è davvero stressante. L'unica mia consolazione è che così posso minacciare di spoiler chiunque mi infastidisca, quindi attenti!

lunedì 9 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 2

A 2 ore dallo scadere del giorno, vi dico qual'è "Il libro che hai letto più di tre volte".
Questo è il "mio" libro, e sicuramente ne risentirete parlare sul mio blog, anche perchè questo giochetto è appena cominciato! 

domenica 8 giugno 2014

30 Days Book Challenge: Day 1

Questa è la cosa più difficile che potessero chiedermi, vista la rugginosità della mia memoria a lungo termine:
"Il miglior libro che hai letto lo scorso anno".

Quand'ero ragazzina ho provato a leggerlo, ma dopo poche pagine l'ho abbandonato. Durante l'estate 2013 l'ho letto su consiglio/ordine della mia professoressa di letteratura, non senza una certa indisposizione mista a curiosità. Devo dire che, dall'alto (basso) dei miei ormai passati diciotto anni, sono riuscita ad apprezzarlo  pienamente, e ammetto che ogni tanto lo riprendo e rileggo il capitolo "Il canto di Ulisse", che mi piace annoverare tra le pagine più "alte" della nostra letteratura.


Se c'è una cosa in cui sono costante è l'incostanza.

Vabbè che il blog di una che pubblica un articolo ogni morte di papa non lo leggerei neanche io, ma chiedo umilmente scusa ai pochi alieni che hanno letto ciò che ho pubblicato finora per il puro piacere di osservare la razza umana cimentarsi in ciò che sa fare meglio: blaterare fino a rimanere senza fiato, o nel mio caso fino a che non sopravviene l'artrosi alle dita.
Detto questo, e dato che, studiando, non riesco a ricavare nient'altro che monosillabi per un possibile articolo, ma non voglio staccare la spina al mio piccolo blog, ho deciso di mettere alla prova la mia costanza e imbarcarmi nel 30 Days Books Challenge. Tanto per annoiarvi in dosi, non massicce, elefantìache!
Al prossimo post per la prima domanda, entry, qualunque cosa esso/a sia.